Mondo Mitsubishi Electric

Mitsubishi Electric, in virtù della sua ventennale collaborazione con il Gruppo Prada, ha curato la climatizzazione della base di Auckland, in Nuova Zelanda, del team Luna Rossa Prada Pirelli che parteciperà alla sfida della 36^ edizione dell’America’s Cup presented by PRADA, in programma nel 2021.

Il team aveva la necessità di avere un headquarter e hangar operativo che gli permettesse di affrontare al meglio questa sfida e che comprendesse l’hangar dove ospitare e manutenere le navi, gli ambienti di servizio (uffici e magazzini) e la parte dedicata all’hospitality: ristorante, caffetteria per gli ospiti, reception, retail shop. Il progetto iniziale in seguito alla pandemia è stato profondamente rivisto in ottica di riduzione di costi e tempi: è stato infatti necessario individuare una soluzione tecnologica che permettesse un montaggio, un’installazione e una rimozione in tempi molto più brevi di quelli inizialmente previsti. Da un progetto con struttura portante in acciaio e legno si è quindi passati a una soluzione prefabbricata, per cui sono state utilizzate delle tensostrutture e dei container.

Mitsubishi Electric ha curato l’impianto di climatizzazione che risponde alle necessità di riscaldamento e raffrescamento. Per raggiungere questi obiettivi sono stati usati sistemi a espansione diretta VRF a recupero di calore che consentono la contemporaneità dell’utilizzo, per cui è possibile raffrescare parte degli ambienti e contemporaneamente riscaldare il resto, a seconda delle esigenze.

Il sistema è supervisionato e gestito tramite i sistemi di controllo Mitsubishi Electric che si interfacciano con i sistemi di building management per il controllo da remoto e la gestione supervisionata da un unico punto centrale. Ove necessario sono stati poi installati dei comandi di regolazione che permettono una gestione diretta da parte dell’utente in locale.

L’utilizzo di una pompa di calore ad alta efficienza fa sì che non vi siano emissione di CO2 in ambiente sul luogo legate alla combustione di combustibile solido per la produzione di calore, né polveri sottili e particolati.

Il progetto, influenzato dalle difficoltà legate alla pandemia da Coronavirus, ha segnato per Mitsubishi Electric l’adozione di un nuovo approccio, che potrà essere replicato in futuro: non potendo recarsi fisicamente nel luogo, tutto l’engineering di Mitsubishi Electric ha supportato l’engineering di Prada, i progettisti tecnici e gli ingegneri meccanici locali da remoto al fine di trovare l’esatto layout e identificare le unità idonee da inserire nel contesto installativo.

Fabrizio Maja, Division Manager di Mitsubishi Electric Divisione Climatizzazione ha dichiarato: “Il Covid-19 ha avuto un impatto significativo sul progetto, che è stato profondamente rivisto, tuttavia l’elasticità del nostro line up composto da soluzioni diverse, ha permesso al gruppo di progettisti di poter affrontare la nuova sfida con lo stesso partner e con una soluzione tecnologica modificata rispetto al progetto iniziale, ma sempre altamente performante e idonea al raggiungimento degli obiettivi originali”.

La collaborazione ultradecennale fra Mitsubishi Electric e il Gruppo Prada fa sì che quando la base verrà smantellata sia possibile recuperare le soluzioni utilizzate per altre installazioni.