Mondo Mitsubishi Electric

In programma il 3 dicembre a Roma la prima giornata di interventi che ospiterà la sessione dal tema “elettricità è efficienza” con la partecipazione dell’azienda giapponese

Con l'approvazione del Clean Energy Package lo scorso maggio 2019, il mercato elettrico Europeo ha avviato un mutamento strutturale. Le nuove misure collocano il vettore elettrico al centro delle politiche comunitarie di decarbonizzazione, fortemente indirizzate a una diminuzione delle emissioni del 50% nel 2030 e a un sistema economico a “emissioni zero” nel 2050.

Per rispondere ai quesiti sollevati da questo scenario, l’associazione ambientalista Amici della Terra organizza il 3 e 4 dicembre a Roma, anche con il sostegno di Mitsubishi Electric, l’XI Conferenza Nazionale sull’Efficienza Energetica, una due giorni di tavole rotonde che ruoteranno intorno al tema “quanto conta l’efficienza nella transizione”. Con la conferenza, gli Amici della Terra intendono aprire un dibattito sugli strumenti di riduzione delle emissioni dannose per il clima. La prima giornata si aprirà con la sessione dal titolo “elettricità è efficienza” che analizzerà l’importante ruolo del vettore elettrico nei consumi di energia per conseguire in modo virtuoso gli obiettivi 2030 fissati dal Piano Nazionale di Energia e Clima (PNEC). E’ proprio all’interno di questo spazio che Gaetano Parisi, Sales Force and Consultant Education Section Manager Air Conditioning – LES Division di Mitsubishi Electric, contribuirà al dibattito per spiegare i vantaggi e gli scenari d’uso delle pompe di calore.
Il PNEC ha stabilito le azioni da attuare per velocizzare la riduzione delle emissioni di gas serra e la profonda decarbonizzazione entro il 2050, coinvolgendo tutti i diversi aspetti dell'energia e dell'ambiente. I principali aspetti del Piano riguardano, tra gli altri, il sostegno alle energie rinnovabili, la riduzione al minimo degli impatti ambientali e delle emissioni, attraverso per esempio l'installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici, l'uso di pompe di calore, la riduzione del consumo del suolo. Proprio le pompe di calore rappresentano un esempio di tecnologia efficiente che, grazie all’utilizzo dell’energia rinnovabile contenuta nell’aria esterna, contribuisce al soddisfacimento delle esigenze di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria in modo sostenibile. Il loro rendimento energetico supera del 60% le soluzioni tradizionali a combustione di gas naturale o gasolio (caldaie), inoltre, grazie alla duttilità della loro tecnologia si adattano a qualsiasi tipologia di impianto energetico all’interno di un edificio.

“La nostra partecipazione alla tavola di lavoro organizzata da Amici della Terra ci permette di continuare a parlare di tutte le misure necessarie per raggiungere gli obiettivi inclusi nel Piano Energia e Clima con particolare riferimento al ruolo delle pompe di calore. L’intervento sulle pompe di calore ha particolare rilevanza per noi poiché siamo convinti che tale strumento costituisca una delle tecnologie essenziali per garantire la sostenibilità ambientale nei consumi energetici degli edifici”, ha dichiarato Gaetano Parisi di Mitsubishi Electric.

Maggiori informazioni sul contributo di Mitsubishi Electric ad Amici della Terra sono disponibili qui: http://www.amicidellaterra.it